Vendo casa con bimbo! Come presentarla al meglio

Vuoi vendere la tua casa diventata piccola dopo l’arrivo del bebè, ma non sai da dove iniziare?

Una breve favola dal finale inaspettato, alla fine della quale capirai come cambiare il finale con pochi e semplici consigli, può aiutarti a comprendere.

C’era una volta, in un paese non lontano una bella principessa che dopo innumerevoli peripezie conosce un bel principe, si innamorano e insieme vanno a vivere in un graziosissimo bilocale di circa 45 mq; un bel giorno arriva nelle loro vite un meraviglioso dono del Cielo: un bambino! I due innamorati sono felicissimi e per non far mancare nulla al bimbo, acquistano di tutto e di più; anche i nonni e gli amici ci tengono che non manchi nulla al nuovo arrivato, così iniziano a fare doni di ogni tipo.

Il bimbo finalmente nasce e ed occupa il posto più importante nella vita dei due genitori ed anche nel bilocale, che prima era perfetto per due morosi, ora inizia ad essere un pochino AFFOLLATO!

Il bimbo cresce, ha già due anni… come vola il tempo, ma a questo punto la casa si è riempita di oggetti ludici o meno che si sono accumulati; così, il principe e la principessa decidono di comprare una nuova casa nella quale poter far crescere felice il nuovo arrivato e, perché no anche i futuri fratellino o sorellina che lo seguiranno.

E vissero tutti felici e contenti…

E no, manca un passaggio: bisogna vendere il graziosissimo bilocale!

Come presentare al meglio un appartamento quando si ha un bimbo piccolo?

Sia ben chiaro, sono una mamma anche io di una splendida duenne J, e per questo so che non esiste essere vivente in grado di occupare più spazio di un bambino: seggiolone, passeggino girello, triciclo, fasciatoio, sono il minimo indispensabile si sa, ma se poi a tutto questo si aggiungono una vera e propria valanga di giocattoli e una massiccia dose di disordine come pretendete che gli ipotetici acquirenti possano avere il giusto quadro della vostra casa?

Per voi è il vostro nido, è pieno di ricordi, ma attenzione, ora ci state stretti e questo si avverte!

Innanzi tutto chi comprerà la vostra casa probabilmente non ha bambini, magari è una giovane coppia (come eravate voi quando ci siete andati a vivere), oppure è un Single che NON vuole figli!

  • Come potrà apprezzare gli spazi se “abusivamente” occupati in ogni angolo da oggetti del vostro frugoletto?
  • Come potrà proiettarsi in quella casa se la prima cosa che vede appena entra è il box al posto del tavolo da pranzo ed il fasciatoio con cassettiera al posto del mobile del bagno?

Non è impossibile presentare al meglio il vostro appartamento!

Basta armarsi di tanta volontà e tenere ben chiaro in mente il vostro obbiettivo: vendere la vostra casa al meglio per poter presto migrare verso nuove e meravigliose avventure… o semplicemente per comprarne uno più adatta alle vostre nuove esigenze.

Ricordate che gli acquirenti non possono facilmente visualizzare/immaginare le cose in modo diverso rispetto a quello che vedono; ciò implica che lasciare dappertutto oggetti che non hanno una collocazione ben precisa come i giocattoli, non c’è abbastanza spazio in casa; confonde; non fa percepire la destinazione dell’ambiente.

4 accorgimenti che ti aiuteranno a vendere più velocemente l’appartamento

…e a concludere la favola felici e contenti.

Riduci all’essenziale ciò che riguarda il bambino

Iniziate ad imballare tutto quello che non riuserete, vendete ai mercatini o regalate a chi aspetta bambini o ad associazioni benefiche; immagazzinate tutto quanto non più indispensabile per il suo sostentamento se avete intenzione di mettere da parte per futuri fratellini.
Non voglio farvi sfrattare ante tempo il pupo, voglio invitarvi a razionalizzare e far ordine il più possibile; ve lo ritroverete al momento del trasloco!

Per i giocattoli soprattutto fate una cernita di quelli vecchi e rotti e lasciategli a portata di mano solo alcuni che a rotazione potreste scambiare con altri che nel frattempo avrete sapientemente tolto di mezzo.

Togliere i mezzo i giocattoli del pupo

Creare spazio farà sembrare gli ambienti più ampi. Per i giocattoli ai quali avrà accesso il bambino trovate un contenitore che sia in linea con l’arredo, dal design essenziale e che non ricordi che contiene giocattoli (una panca imbottita, dei pouf contenitori, la penisola del divano contenitore che avrete liberato nel frattempo).
Spesso il bambino gioca a terra: esistono dei tappeti che si chiudono come delle sacche raccogliendo tutti giochi. Sarà facile in vista di un appuntamento raccogliere tutto e mettere via i giocattoli

Togliere le fotografie

Gli acquirenti si concentrano sulle foto, piuttosto che sulla casa se avete tappezzato il soggiorno o la camera da letto con le gigantografie del vostro bimbo è difficile per gli acquirenti immaginare lo spazio come “loro”. Anche se il vostro è il bambino più bello del mondo fanno sentire il visitatore quasi un intruso.

Lo stesso vale per i disegni; avete sfornato un Michelangelo e quindi avete tappezzato la cucina e le ante degli armadi con i suoi disegni attaccati con lo scotch? O magari è stato direttamente l’artista? O peggio ancora si è dato all’affresco dipingendo qua e là le pareti? Dovete togliere ance quelli, raccoglieteli per creare una piccola e ben ordinata galleria d’arte nella sua nuova cameretta; fotografate disegni sulle pareti che ha fatto se li trovate belli e archiviateli con i disegni e poi…

Ritinteggiate!

Magari sarà anche l’occasione per rinfrescare usando tinte chiare e neutre, o meglio il bianco! Gli acquirenti saranno anche meno preoccupati dell’abbinamento tra il colore dei loro mobili e delle pareti.

In conclusione con questi piccoli accorgimenti avrete senza dubbio più possibilità di presentare meglio il vostro immobile; se poi volete presentarlo al top, rivolgetevi ad un home stager che potrà certamente consigliarvi il modo migliore di farlo!

Contattami per ricevere un consiglio personalizzato per la tua esigenza.

Post your Comments

NAME *
EMAIL *
Website