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Liberatoria condominiale prima del rogito

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Liberatoria rogito notarile

Liberatoria condominiale prima del rogito

Quando c’è un trasferimento di proprietà al momento dell’atto si richiede come attestazione una liberatoria da parte dell’amministratore del condominio che comunica se ci sono insoluti nei confronti del condominio da parte del vecchio proprietario, colui che sta appunto vendendo.

Questo perché si fa? Perché si richiede la liberatoria condominiale prima del rogito?

Liberatoria condominiale prima del rogito

Il Codice Civile, nei dispositivi attuativi degli articoli dedicati, prevede che chi subentra in un condominio è obbligato al pagamento dei contributi dell’anno in corso e quello precedente.

Per gli anni a precedere, invece, risponde il vecchio proprietario.

Ci sono state anche alcune sentenze alla Corte di Cassazione che hanno ribadito questo principio quindi non si può andare a chiedere di pagare gli anni precedenti al nuovo proprietario.

Uno degli articoli, poi, prevede che al condomino che ne faccia richiesta l’amministratore deve fornire l’attestazione relativa alla situazione dello stato dei pagamenti delle spese condominiali e dell’eventuale presenza di insoluti in corso.

E se un amministratore si rifiuta di dare la liberatoria?

Ora non voglio entrare nel merito del perché alcune volte alcuni amministratori si rifiutino.

Sono persino giunto a situazioni dove gli amministratori si rendono non rintracciabili, ma sottolineo che questo è un loro dovere quindi cercate di imporvi con l’amministratore reticente.

Ribadisco che è un vostro diritto ed un suo dovere secondo legge, non ci sono alternative. Infatti, potrebbero nascere delle problematiche laddove ci fossero delle situazioni di insoluti non noti all’acquirente per un tale appartamento, ma soprattutto se ci fossero da versare delle somme è giusto che vengano versate precedentemente al trasferimento delle proprietà.

Spese straordinarie

Per quanto riguarda le spese straordinarie, se già deliberate devono apparire e, salvo diverso accordo tra le parti, restano a carico del vecchio proprietario dell’immobile.

Conclusione

La liberatoria è assolutamente necessaria perché tranquillizza e tutela entrambe le parti e che comunque è dovere dell’amministratore fornirla quando viene richiesta.

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Sono Massimiliano Onofri (detto Massimo), e dal 1998 lavoro nell’intermediazione immobiliare, dove ho iniziato con un grande marchio in franchising per poi spostarmi sul modello collaborativo e creare la mia realtà, la Ticambiocasa agenzia immobiliare, dove insieme all’arch. Federica La Marra abbiamo cambiato l’approccio al cliente che si rivolge a noi per comprare e vendere case, che è il vero fulcro del nostro lavoro (l’immobile è un mezzo).

ticambiocasa@gmail.com

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