A Quale Agenzia Immobiliare Affidarsi – 8 Segnali Che Ti Indicano Che Devi Cambiare Agente Immobiliare

In questo post, totalmente ispirato e in parte tradotto da   questo articolo     di un’associazione di agenti immobiliari di San Francisco, ti indicherò alcuni segnali fondamentali per comprendere se ti sei rivolto all’agente immobiliare sbagliato.

Quando decidi di comprare o vendere casa, devi fare una scelta che influenzerà tutto il cammino successivo: scegliere a quale agente immobiliare affidarti. Una scelta sbagliata in tal senso determinerà ansia stress e frustrazione che ti accompagneranno per tutto il percorso. Devi cercare dei evitarlo per entrambi. Un rapporto improntato sulla mancanza di fiducia e sui dubbi non sarebbe positivo né per te né per l’agente.

Prima di tutto, devi farti una domanda: cosa deve offrirti il  tuo agente immobiliare?

  1. deve avere eccellenti capacità relazionali e di negoziazione, uniti a preparazione e competenza, e deve essere in grado di miscelarla.
  2. deve conoscere il marketing immobiliare e indirizzarti all’utilizzo degli strumenti migliori.

tutto questo NON LO FA un agente immobiliare “sbagliato”.

Ecco ora alcuni segnali che devi verificare per essere sicuro di esserti rivolto alla persona giusta.

  1. non ti fa le giuste domande – ogni persona è diversa, ed è spinta da motivazioni e necessità diverse. Che tu stia cercando di comprare o vendere casa, la persona con cui ti interfacci deve farti domande atte a comprendere nel profondo le tue necessità.  Se stai vendendo, oltre a sapere il prezzo al quale lo hai acquistato, deve chiederti cosa rimarrà nella casa, quando e come sono stati effettuati lavori, se ci sono problematiche nel condominio o meno, come ti sei trovato in questa casa, cosa ti piace e cosa no, come ti trovi nel quartiere. Sono tutte informazioni utili per la promozione in vendita; se invece stai cercando casa, non deve solo chiederti cosa cerchi, specificare la zona e il prezzo, ma chiederti il perché delle tue scelte. Ultimo piano? Terrazzo? Vicino ai mezzi? Rispondere a questi perché aiuta a comprendere le tue esigenze e a fornire una consulenza efficace  potendoti indirizzare verso le realtà con il rapporto qualità/prezzo migliore.
  2. ha mancanza di comunicazione: se è vero che un agente immobiliare gestisce simultaneamente più proprietà, e non può essere disponibile 24 ore su 24, deve comunque costantemente aggiornarti nello stato della vendita o della ricerca e, visto che siamo nel 2017, essere ricettivo e reattivo nel rispondere via messaggi e email, deve essere sempre quindi rintracciabile (non rispondere entro 24 ore a una mail crea frustrazione, e la creerà anche ai potenziali acquirenti o venditori).
  3. non ascolta le tue esigenze: Deve dedicare del tempo a comprendere le tue esigenze, e consigliarti per raggiungerle se fattibili e dissuaderti se inapplicabili nel mercato. Se ti porta a visionare immobili che nulla hanno a che fare con quanto cerchi, con la speranza che magicamente possa cambiare idea, sei sulla cattiva strada. Diverso è se ti spinge a valutare soluzioni alternative laterali al tuo focus che possono rappresentare un ottimo compromesso (spostarsi di un chilometro nella zona di ricerca, rinunciare a qualche metro di terrazzo per una metratura maggiore etc.
  4. non ti aiuta nel decidere: un agente immobiliare che ha un atteggiamento passivo nei confronti delle decisioni che dovrai prendere nel corso della compravendita, non è un buon agente immobiliare. Deve usare la sua esperienza sul campo per aiutarti e indirizzarti, fornendoti elementi e scenari di qualsiasi scelta prenderai. Non deve sostituirti nella risposta, ma darti tutte le indicazioni per prendere quella migliore.
  5. è troppo aggressivo:Il contrario di quanto esposto al punto 4. Anzichè consigliarti, ti “schiaccia” nel momento della decisione. Questo contribuisce a crearti disagio, non mettendoti nella situazione migliore per scegliere e facendoti rischiare di fare un grosso errore. Come te ne accorgi? Vuole farti sottoscrivere una proposta non avendo sciolto i tuoi dubbi o le tue incertezze, o avuto il tempo di considerare altre opzioni.  Se vendi, forza per farti accettare una proposta più bassa di quanto previsto senza fornirti elementi negoziali a supporto.
  6. Non ha competenze di marketing: nel primo incontro ti ha parlato dell’importanza del marketing e  del web e delle relative strategie per vendere o comprare casa (verissimo). Passa dalle parole ai fatti. Guarda il suo sito (se ce lo ha!), come pubblicizza gli immobili (dalle foto all’annuncio, dal virtual tour alla presentazione dei servizi etc.), che brochure invia o consegna, prova a chiamare per una casa a cui sei interessato e verifica come ti rispondono o meno. Poi raffrontalo con altri immobili competitor, e come vengono presentati. Se cerchi casa chiedi quali strumenti utilizzerà per la ricerca, come si presenterà, e ai primi appuntamenti nota la preparazione che ha sull’appartamento. Valutate cosa fa, non cosa dice di fare.  Domandate come fa le cose, fatevelo mostrare, valutate la sicurezza nel rispondervi o meno. La fiducia è una componente fondamentale in un’avventura come la compravendita.
  7. Non è professionale: questa è abbastanza semplice: Se ha un abbigliamento non consono (non parliamo certo di giacca e cravatta,  ma di quando si esce dalla normale decenza) , se usa un linguaggio gergale senza che sia richiesto, se risponde superficialmente alle domande. Se ritarda spesso, manca agli appuntamenti senza avvertire, se dimentica di fare alcune azioni promesse, allora è  probabile inoltre che ci sia un problema organizzativo. Fare l’agente immobiliare richiede un’organizzazione maniacale. Notare dei segnali di disorganizzazione e superficialità già all’inizio potrebbe amplificare le problematiche successive nella compravendita, dal reperimento della documentazione al rispetto delle tempistiche e così via.
  8. Non ha informazioni o chiavi di lettura a te sconosciute: Un agente immobiliare lavora molte ore al giorno tutti i giorni, acquisendo esperienza e compentenza. Questo gli deve permettere di saper leggere e interpretare le informazioni come tu non potresti fare. Oggi siamo sommersi di dati e informazioni, con il rischio di rimanere molto superficiali. Un agente immobiliare, grazie alla sua esperienza quotidiana, deve essere in grado di indicarti come leggere queste informazioni, come interpretarle, per arrivare a una corretta analisi.

Infine c’è l’allarme degli allarmi, il segnale che ti fa comprendere che il rapporto è definitivamente inclinato: squilla il telefono, prendi lo smartphone in mano e visualizzi il chiamante, è il tuo agente immobiliare. Vieni preso da un senso di disagio e frustrazione e il tuo dito rapidamente preme la cornetta rossa, per far terminare il trillo. Questo è il punto di non ritorno.

Cosa devi fare se hai scelto un’agente immobiliare sbagliato?

Risolvere il rapporto con lui il più rapidamente possibile.

 

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